Archivi per la categoria ‘Press’

Dopo l’abbondante colazione a buffet si inizia. Siamo in Pista, Nelle Varie aule iniza la selezione dei livelli degli allievi. Nell’aula di batteria più di venti allievi mettono alla prova le loro abilità davanti agli insegnanti resident di Vacanza in Musica, Gianluca Fuiano, presidente e ideatore di vacanza in Musica, Gigi Morello e Elisa Pilotti.
Gli altri insegnanti testano i loro allievi, assegnando il livello di partecipazione degli stessi alle varie classi e laboratori esistenti.

Docente al Basso il poliedrico e insostituibile Nico Di Battista, alla chitarra Dario Chiazzolino, al sax Claudio Bonadè, tecnica e laboratorio vocale Debora Lombardo, al piano Mario Zara, Danza Elisa Corona, Musicoterapia Stefano Briani (tral’altro Diplomato al Conservatorio di Direzione D’Orchestra, Canto e Pianoforte).
I ragazzi sono già messi a confronto con la dura realtà: c’è da studiare, bisogna prepararsi per andare incontro con sicurezza alle manifestazioni e concerti live che seguiranno nell’ultima parte del Campus.

Le prime paure, anzi panico totale da parte di alcuni allievi a cui viene richiesta quell’unica cosa che non si erano preparati vengono fugate dagli insegnanti che si preoccupano di instillare sicurezza in ognuno di essi, dando loro le giuste istruzioni sia tecniche che relative al giusto modo di superare gli ostacoli con metodo.
Poi è pranzo, piscina mare e un po’ di svago per supportare la parte “vacanza” del Campus.

La prima clinic di batteria è tenuta da Igor Dezzutto, didatta e già batterista e percussionista in moltissime situazioni di rilievo nazionale tra le quali quella con i Baustelle e con i Rondò Veneziano.

La sua clinic è incentrata su tutti gli aspetti meno conosciuti dell’ambiente lavorativo professionistico, dall’accordatura dello strumento, alla scelta del giusto piatto per il giusto genere musicale con una corretta spiegazione del perché il suono si integra con un genere musicale. Altre chicche, suonare su una base registrata da persone che accelerano o rallentano (ebbene sì, spesso quelli che accelerano o rallentano non sono i signori batteristi.)

Di grande impatto l’uso dell’Hangfon, una specie di Steel Drum facile da usare con risultati melodico ritmici eccezionali anche per un neofita della melodia. La clinic è ben spiegata e ricca di materiale didattico che non è possibile ricavare ascoltando un disco o sfogliando un metodo per batteria.

Delusione presto dimenticata per la defezione arrivata all’ultimo momento da parte di due dei Seminaristi che avevano dato la propria adesione al Campus già da diversi mesi, Agostino Marangolo e Tony Arco, per ragioni lavorative. Per essere schietti e onesti e senza usare sotterfugi anche questi episodi spiacevoli forniscono qui una lezione involontaria ai ragazzi che si affacciano al mondo del professionismo musicale. Come non comportarsi con il pubblico. I seminaristi programmati per i prossimi giorni vengono integrati rapidamente e le clinic diversificate ed espanse in modo da colmare con classe qualsiasi eventuale buco che si era creato.

Ci aspetta ancora la Clinic con il fuoriclasse del Metal Italiano Raphael Saini per domani, e altre tra le quali quella jazz con Gaetano Fasano, uno dei migliori esponenti del Jazz in Italia e quella sul Groove con l’insegnante Italo Americano e Docente del Berklee Music School of Boston Sergio Bellotti, spesso in evidenza per la qualità unica dela sua didattica a clinic e manifestazioni didattiche e su siti di livello internazionale. E altre novità in pentola prendono forma dal brainstorming creato dalle menti artistiche e organizzative degli insegnanti e organizzatori.

Dopo cena è il momento della presentazione ufficiale dei corsi e di una piccola Jam degli insegnanti ben accolta da allievi e partecipanti.

Si nota la grande operosità dello staff Organizzativo Capitanato da Antonella Solimando coadiuvata da Ruggero Piazza, Franco Stella e Andrea D’Urso.
Libera uscita anche stasera con puntate nelle cittadine limitrofe.
Vacanza in musica è partita anche quest’anno, e la forma che sta prendendo piace a noi e ai ragazzi.

Per molti è un viaggio lungo, come per coloro che arrivano dalle regioni del Nord Italia, più di mille chilometri, per altri, come per gli esterni che giungono al Campus Musicale Vacanza in Musica dalle regioni limitrofe alla Campania un viaggio di poche ore.

Ma la reazione è la stessa di ogni anno, occhi spalancati e mascelle cadenti per i neofiti che arrivando gustano la bellissima location immersa nel verde che ospita anche quest’anno il Campus Musicale Italiano “Vacanza in Musica”, per i meno neofiti una rinnovata ammirazione in quelle che sono le bellezze di una delle più belle location del Cilento, San Marco di Castellabate, ai piedi della città mediovale di Castellabate, arroccata sul cucuzzolo di un colle che domina la vallata.

Fondata originariamente da Don Passarelli agli inizi del ‘900, La fondazione Internazionale che ci ospita porta il nome del grande uomo Campano, che dedicò la sua vita all’istruzione e alla cura dei giovani e delle persone bisognose.

Magistralmente diretta dal Presidente, il Dottor Sauro Pantaleone e dal suo staff dedicato, la fondazione Passarelli sembra la reclame di una nota acqua minerale, dove mura e location più che centenarie appaiono giovani come il sindaco che nella suddetta pubblicità “ha compiuto 80 anni” e che sembra un modello uscito da un fotoromanzo rosa.

Campi da tennis, Piscina, Televisione in camera, stanze rifatte giornalmente con cura dalla più semplice pulizia giornaliera alla piega sapiente delle lenzuola, a 500 metri dal mare, un’immenso giardino costellato di palme e banani, la fondazione Passarelli è un’isola di benessere dove è possibile dedicarsi ad attività culturali indisturbati, e cullati dalla bellezza e dalla tranquillità che la location offre quasi spontaneamente e con classe.

La gentilezza è tipica di altri tempi, niente di snob o aristocratico per intenderci, ma semplice cura e dignità, bei modi, quelli che si ricordano con piacere raffrontati alla dura realtà informale del giorno d’oggi, che toglie i fronzoli a favore dell”efficienza”, privandoci quelle piccole gocce di poesia che rendevano le cose belle e che sembravano cadute in disuso.

L’efficacia della dirigenza nel preservare questi “piccoli” particolari fà la differenza creando un’atmosfera in cui una persona non si sente “tollerata” ma si sente “la benvenuta”.

La bravura nella gestione non solo incentrata sulla cura materiale della location in mano all’abile direzione del Presidente Dottor Sauro Pantaleone e alla Direttrice Bianca Zanni e all’organizzatrice Chiara De Vivo si nota da quelle piccole cose a cui non siamo più abituati, iniziando dal semplice esempio che danno le giovani cameriere attendendo gli ospiti qualche minuto prima dell’inizio dei pasti in linea dietro ai tavoli, tutte in posizione composta e con un sorriso di benvenuto che giunge a noi come naturale e gradevole.

Il discreto rimprovero composto della Direttrice Bianca Zanni, che mi merito per essere arrivato a tavola in ritardo arriva come una cosa giusta, detto in modo corretto a favore dell’armonia di momenti completamente in contrapposizione alla politica dei Fast Food, momenti in cui cenare o pranzare insieme era un attimo di riunione e non solo un modo di fare il pieno di carburante prima di riprendere con una giornata frenetica.

I saluti, i ragazzi che fanno conoscenza, i primi commenti per la simpatia o per la semplice avvenenza di alcune delle partecipanti femminili ai corsi (questo per fortuna non è cambiato negli ultimi cent’anni almeno).

Il gruppo cresce fino ad arrivare nelle prime ore della sera ad un folto gruppo di circa 100 persone tra partecipanti ai corsi e agli accompagnatori.

E’ il momento dell’accomodation nelle stanze, creme solari e i primi bagni in piscina o capatine al mare.

La cena e poi i piani per il giorno dopo, un giro per bere qualcosa o prendere un gelato nella bella cittadina di San Marco. Poi a nanna. Sveglia alle 8 domattina.

Per alcuni di noi insegnanti, dopo la classica riunione organizzativa dove si dovrebbe utopicamente in un’oretta coordinare le esigenze didattiche, culturali o di semplice divertimento di un centinaio di persone, naturalmente durata “un po’ di più del previsto” con una promessa di ritornare presto sull’argomento, sono poco più di 5 ore di sonno.

A domani.

articolo-cilento-news

Orchestra di percussioni di Luca Turolla: tutti gli allievi di batteria e percussioni di vacanza in Musica si cimentano allunisono sul palco mischiando ritmi africani e ostinati lunghi, complessi ma piacevoli. Nei brani finali allorchestra di percussioni si aggiunge un coro tipicamente africano, curato dallinsegnante di Canto Debora Lombardo. Live a San Marco di Castellabate, 11 agosto 2009.

Brano per rullanti e timpani composto da Gianluca Fuiano in omaggio al grande batterista recentemente scomparso, Max Roach. Suonano gli allievi di Vacanza in Musica. L’introduzione vede i tre insegnanti di batteria e percussioni di Vacanza in Musica, Gianluca Fuiano, Gigi Morello e Luca Turolla, che si cimentano in un breve trio sui tamburi, simpatico e molto coreografico dove arrivano addirittura a duellare con le bacchette. Live a San Marco di Castellabate, 11 agosto 2009.

brano Latin per Timbales, Surdo e tre batteristi solisti composto e insegnato da Gigi Morello nel suo laboratorio a Vacanza in Musica, dove Daniele Rauso, Max Gordiani, Elvis D’Elia suonano ritmi tradizionali cubani, africani e brasiliani incastrati con ostinati e soli alternati tra di loro. Coordina Ruggero Piazza alle Timbale, Woodblock e Cowbells. Live a San Marco di Castellabate, 11 agosto 2009.

Ultimo grande giorno, questa sera nella piazza di San Marco Di Castellabate si esibiranno le ensemble di percussioni e batteria e il corpo di Danza di Elisa Corona.

I Ragazzi che hanno già suonato ieri si sentono più in pace con se stessi, sicuri per la scampata paura dell’esibizione live che scoprono essere un’esperienza molto eccitante più che terrorizzante.

Quelli che ora sembrano  “veterani” cercano di rassicurare coloro che non hanno ancora messo un piede sul palco con un  fare che inizia a rassomigliare a quello di un professionista scafato.

La mattina nella sala seminari della fondazione si svolge la cerimonia del conferimento dei certificati di partecipazione, ed il saggio degli allievi di canto, pianoforte e chitarra. Molti gli applausi e i ringraziamenti da parte degli allievi e degli insegnanti.

La sera nella piazza di San Marco, in uno splendido anfiteatro a gradoni si svolge l’evento finale, dedicato alla batteria e le percussioni.

Presenta la serata Gigi Morello invitando sul palco il presidente di Vacanza in Musica Gianluca Fuiano, L’assessore al Turismo dott.sa Simona Federico e l’Assessore all’ambiente  Dott. Umberto Giannella. Si ringraziano inoltre il Sindaco Prof. Costabile Maurano e il Presidente della Fondazione Passarelli Dott. Sauro Pantaleone.

Apre la serata la performance di Danza del gruppo di Studio di Elisa Corona, poi è il momento delle composizioni del Laboratorio di Gianluca Fuiano, che dirige un brano suggestivo che riproduce con venti rullanti e un timpano l’effetto di un treno che parte. accellera, viaggia, incontra deviazioni e gallerie, poi decellera e arriva felicemente a destinazione.

Il secondo brano del laboratorio di Fuiano è un brano omaggio al grande batterista recentemente scomparso, Max Roach. L’introduzione vede i tre insegnanti di batteria e percussioni, Gianluca Fuiano, Gigi Morello e Luca Turolla, che si cimentano in un breve trio sui tamburi, simpatico e molto coreografico dove arrivano addirittura a duellare con le bacchette…

Il pubblico è veramente incollato al palco e partecipa alla serata non solo come spettatore, ma come parte integrante dello spettacolo.

E’ la volta del Laboratorio di Gigi Morello che presenta un brano Latin per Timbales, Surdo e tre batteristi solisti, dove Daniele Rauso, Max Gordiani, Elvis D’Elia  suonano un brano che include ritmi tradizionali cubani, africani e brasiliani incastrati con ostinati e soli alternati tra di loro Diretti da Ruggero Piazza alle Timbale e Woodblock e Cowbells.

La parte del Leone della serata la ha l’orchestra di percussioni di Luca Turolla, dove tutti gli allievi di batteria e percussioni si cimentano all’unisono sul palco mischiando ritmi africani e ostinati lunghi, complessi ma piacevoli. Nei brani finali all’orchestra di percussioni si aggiunge un coro tipicamente africano, curato dall’insegnante di Canto Debora Lombardo.

Il pubblico è veramente con noi e Gigi presentando fa eseguire una Son Clave 2-3 al pubblico presente, facendo loro battere le mani.

la serata è riuscitissima, forse per la differenza rispetto ad una classica serata musicale, forse per l’enorme entusiasmo da parte di tutti gli allievi, risulta la migliore serata di tutte.

Le autorità di Castellabate, riconoscenti premiano con una targa speciale il presidente di vacanza in Musica Gianluca Fuiano e il Presidente dell’Associazione Passarelli, Dott. Sauro Pantaleone, conferendo inoltre Certificati di riconoscimento a tutto il team di insegnanti.

A presto su questo sito alcuni video della serata.

La serata non è finita lì. Dopo smontaggio e scarico degli strumenti c’è una festa in piscina dove anche gli insegnanti possono lasciarsi un po’ andare, finite le loro responsabilità per la manifestazione. Con Luca Turolla che suona “alla chitarra Sweet Home Alabama” dei Lynyrd Skynyrd” e Gigi e Gianluca e gli allievi che urlano più che cantare la serata prosegue fino a tarda notte. Ancora non lo sanno ma tutti il giorno dopo dovranno fare i conti con i Cuba Libre e le Piña Colada che si sprecano, ma per il momento è puro divertimento, spirito di gruppo e stare insieme per festeggiare qualcosa di ben fatto, qualcosa di unico in Italia. Vacanza in musica. Well Done to everybody!

Si ringraziano particolarmente per la riuscita di questa manifestazione nazionale:

COORDINATORE GENERALE E RESP.DIDATTICO
GIANLUCA FUIANO
-
GLI INSEGNANTI
BATTERIA: GIANLUCA FUIANO, GIGI MORELLO
LABORATORIO BATTERIA E PERCUSSIONI: LUCA TUROLLA
BASSO: NICO DI BATTISTA
CHITARRA: MICKY BIANCO, TONY DE GRUTTOLA, DARIO CHIAZZOLINO
PIANO: MARIO ZARA
MUSICA D’INSIEME: NICO DI BATTISTA E TONY DE GRUTTOLA
VOCE:  DEBORA LOMBARDO
SAX: CLAUDIO BONADE
DANZA: ELISA CORONA
FITNESS & STYLE: ANGELA LARUCCIA
-
I SEMINARISTI
FRANCO ROSSI, MASSIMO PACCIANI, MAURIZIO DEI LAZZARETTI, SERGIO FANTON, IGNAZIO DI FRESCO
-
GLI SPONSORS E LE DITTE CHE HANNO AIUTATO
MERULA STRUMENTI MUSICALI, BONETTI STRUMENTI MUSICALI, RINGOMUSIC, NOTAK MUSIC SOLUTIONS, BODE, UFIP CYMBALS, VIBE DRUM, EVANS DRUM HEADS, AQUARIAN DRUM HEADS, DOGAL STRINGS, D DRUM, ROCKLAB, VOODOO SOUND.
-
LE SCUOLE COINVOLTE
ARS NOVA, GM DRUM SCHOOL, ACCADEMIA DI MUSICA MODERNA, LIZARD
-
RESPONSABILE COMUNICAZIONE, LOGISTICA E SUPPORTO AL COORDINAMENTO GENERALE
IVALDO MARCECA
-
SEGRETERIA ORGANIZZATIVA ISCRIZIONI, SOGGIORNI E CONTABILITA’
ANTONELLA SOLIMANDO

TUTTI GLI ALLIEVI E I PARTECIPANTI

Agitazione, ripasso delle partiture prima di dormire e appena svegliati, facce braccate, questa è la scena che si vede in giro la giornata prima dell’esibizione di alcuni degli allievi in serata nella grande Piazza di Santa Maria di Castellabate.

Le prove si intensificano, alcune dell’ultimo momento, qualcuno corre di qua e di là e bisogna andare a cercarlo per metterlo davanti alla partitura e dirgli “Ora suona e basta”.

Evento pre concerto è la clinic del Batterista Siciliano Ignazio Di Fresco, Direttore dell’Accademia di Musica Moderna Siciliana.

di-fresco

Ignazio presenta il suo concetto di Ergonomic Drum Set ispirato agli insegnamenti di Franco Rossi e presenta una clinic molto interessante dove interpreta le permutazioni degli accenti nei paradiddle nell’accompagnamento Funk.

In particolare le figurazioni ottenute dagli spostamenti dei paradiddle su 1°, secondo terzo e Quarto sedicesimo vengo riprodotte con la mano sinistra con un unico accento sul rullante, mentre le altre note vengono suonate come ghost, mentre la mano destra tiene un ostinato che varia dagli ottavi, rendendolo più scorrevole, o con la parte di paradiddle della mano destra. In poche parole, il paradiddle viene riprodotto costantemente con la mano sinistra, mentre la destra cambia diteggiatura. Il risultato è gradevole ed intelligente  è il metodo, Ignazio dimostra questa sua idea suonando dei groove Funk su delle basi di Dave Weckl e Dave Garibaldi.

La sera il concerto va alla grande, i ragazzi si alternano sul palco con gli insegnanti, per alcuni è la prima volta, ma man mano che il concerto si svolge e giunge verso una buona risoluzione, le facce braccate si trasformano in facce dense di soddisfazione ed orgoglio.

Gigi Morello presenta la Serata e accoglie sul palco il Presidente di Vacanza in Musica Gianluca Fuiano, L’assessore al Turismo dott.sa Simona Federico e l’Assessore alla Cultura Dott.ssa Paola Piccirillo. Si ringraziano inoltre il Sindaco Prof. Costabile Maurano e il Presidente della Fondazione Passarelli Dott. Sauro Pantaleone.

Ma non è finita, a domani la grande serata dove tutti gli allievi suoneranno….

tre proseguono sempre più intensamente le prove dei ragazzi per lo spettacolo finale che li vedrà tutti su di un grande palco, si prepara il primo spettacolo live, dove i docenti si esibiranno live stasera all’interno dello splendido castello medioevale di Castellabate.

I soliti problemi da risolvere, il service che arriva in ritardo di due ore, un pezzo della batteria dimenticato e la cassa sinistra che fa’ le bizze… un briciolo di suspense che viene brillantemente risolto in extremis dalla bravura e dalla prontezza del nostro Ivaldo Marceca con l’aiuto di Andrea D’Urso.

Sono presenti diverse autorità del luogo tra cui il sindaco di Castellabate, il prof. Costabile Maurano, l’assessore al Turismo Dott.ssa Simona Federico e il Presidente della fondazione Dott. Sauro Pantaleone.

Sul Palco si alternano gli insegnanti proponendo un repertorio che spazia dalla musica etnica, al jazz, al funk, al rock.

Alla batteria si alternano Gianluca Fuiano e Gigi Morello, alle percussioni Luca Turolla, al Piano Mario Zara, alle chitarre Tony De Gruttola, Micky Bianco e Dario Chiazzolino, al Basso Nico Di Battista alla voce Debora Lombardo, al sax Claudio Bonadè. Sul palco anche l’insegnante di Danza moderna, Elisa Corona.

Il concerto riesce bene, gli spettatori sono soddisfatti e i musicisti anche.

Un paio di cornetti caldi e qualche granita poi tutti a dormire. Domani si replica nella grande piazza di Santa Maria di Castellabate, solo che domani sarà la volta degli allievi, per alcuni è la prima volta su di un palco, speriamo riescano a dormire.

A presto su questa pagine un aggiornamento audio video della serata.

Anche con Francesco Corvino vi è subito un’intesa eccezionale e ancora bagnato dal tuffo fatto in piscina e direi anche un po’ affaticato non nasconde il fatto di essere un buon relatore e un umile professionista !!! Franco Stella ci racconta di lui.

Francesco è in vacanza a Nocera Inferiore,  a circa 100 km dal luogo di vacanze in Musica, e non ha resistito alla tentazione di reincontrare vecchi amici e di respirare un po di musica. Grande batterista pop ha vantato fino ad un anno fa lavori live con marco Masini e nei prossimi giorni partirà per una tournè con un orchestra capitanata da andrea Braido. Parla della collaborazione con Masinicome un’esperienza unica anche perché suonare con un cantante che è soprattutto arrangiatore e musicista  è tutta un’altra cosa rispetto al suonare con un cantante che non è anche arrangiatore.

Questa collaborazione lo ha arricchito anche per la versatilità dei generi musicali toccati dal repertorio di marco Masini, ma tende a precisare che la cosa è stata resa più semplice, suonando al fianco di Cesare Chiodo, che Francesco considera uno dei migliori bassisti in circolazione.

Anche a Francesco domanda d’obbligo riguardo ai consigli utili per i giovani batteristi che vogliono intraprendere la carriera professionale e anche lui come gli altri risponde che è importante lo studio ma fondamentale suonare tanto e soprattutto imparare a dialogare e ascoltare gli altri.

Anche Francesco è, come Gigi Morello, Gianluca Fuiano e Franco Rossi, endorser dei piatti UFIP.

Scattiamo un po’ di foto abbracciati e gli auguriamo buon viaggio sperando di rivederlo presto, magari a Torino.